Il trasferimento delle competenze da "Costa" a Gobierno de Canaria che entusiasma gli albergatori e preoccupa gli ambientalisti.

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Dopo un incontro con il Ministro delle Politiche Territoriali e della Funzione Pubblica del Governo Centrale Spagnolo, Torres, il Presidente del Governo delle Canarie, ha notificato che a Giugno sarà costituita una commissione mista per trasferire i poteri dall'ente "Costa" all'amministrazione dell'arcipelago.
La notizia ha generato l'entusiasmo degli operatori turistici ed associazioni di categoria del comparto alberghiero e nel contempo cautela e preoccupazione da parte degli ambientalisti.
Dal 2018, lo Statuto di Autonomia delle Isole Canarie (articolo 157) afferma che il Governo Regionale ha poteri esclusivi nella gestione e nell'uso della costa e delle spiagge; che può inoltre rilasciare e gestire autorizzazioni o concessioni che implichino occupazione in ambito pubblico marittimo-terrestre.
Quanto sopra però, in ogni caso, non implica un libero limite all'autonomia, dal momento che la Legge Costiera deve essere rispettata e, quindi, l'Esecutivo centrale è l'amministrazione incaricata delle opere di interesse generale e di impostare la linea che delimita il demanio pubblico.
Questa linea è stabilita da criteri, ad esempio, come la distanza delle onde, delle scogliere o delle spiagge; tra questi, ad esempio, la delimitazione a 20 o 100 metri (espandibile a 200) della zona di servitù di protezione che si attua su terreno privato.
Dal punto di vista gestionale e delle competenze, lo Statuto prevede inoltre che lo Stato Spagnolo continui a mantenere il potere del demanio pubblico marittimo-terrestre, ovvero il mare territoriale (12 miglia), la zona economica esclusiva (fino a 200 miglia) e la piattaforma continentale (estendibile fino a 350 miglia).
Affinché il trasferimento dei poteri sia efficace, lo Statuto stesso stabilisce che deve essere creata una Commissione mista composta da Funzionari dell'Amministrazione Regionale e Centrale per determinare le modalità di trasferimento a Gobierno de Canarias delle risorse personali, finanziarie e materiali della Direzione Generale delle Coste.
Uno dei nodi principali e la richiesta della creazione di un "fondo di compensazione" per i coprire i costi per restauri e recuperi di coste e litorali compromessi che dovranno necessariamente essere effettuati prima della scadenza di alcune concessioni.
La gestione e la pianificazione del litorale è una questione complessa che deve integrare le politiche ambientali con la promozione dell'attività turistica; inoltre convergono numerosi interessi, dagli operatori economici che costruiscono alberghi ai privati che vivono in case che violano la Legge Costiera.

Staff de "InfoCanarie"  WWW.INFOCANARIE.COM

 

 

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