06/12/2019   Canarie: Investimenti Immobiliari nel turismo > Calo delle prenotazioni del 10,5% > Analisi, valutazioni e proiezioni.

 

 
villa in Arguineguin 23669RK 1
Secondo il recente articolo di “El Dia” ( https://www.eldia.es/economia/2019/11/30/apartamentos-pierden-10-pernoctaciones-crisis/1029147.html ) gli appartamenti delle Isole Canarie perdono il 10,5% di pernottamenti rispetto allo scorso anno (mese di riferimento Ottobre); viene inoltre evidenziato le Isole Canarie rimangono come meta preferita del paese per coloro che soggiornano in questo tipo di alloggi (appartamenti) confermando numeri molto importanti con 2,3 milioni di presenze / posti letto occupati.
Molto viene imputato alla crisi e successivo fallimento del Tour Operator Britannico “Thomas Cook” e l’articolo comunque evidenzia un calo fisiologico delle prenotazioni tra Gennaio e Ottobre 2019 pari a – 7,9% come dato medio generale.
Citiamo altri dati dell’articolo, prima di passare alla nostra analisi, evidenziando che Tenerife è (e rimane) la destinazione preferita (750.811 pernottamenti nell'ultimo mese) e che ad ottobre le località con maggior presenze (sempre riferito alle Canarie) sono nel Comune di San Bartolomé de Tirajana (Gran Canaria), Arona (Tenerife) e Tías (Lanzarote); per Tenerife, in buona sostanza si è voluto distinguere il volume di prenotazioni del Comune di Arona da quello di Adeje (più alto rispetto al primo).
Per iniziare le nostre analisi e considerazioni aggiungiamo a altri elementi che concorrono a comporre il quadro generale di cui sopra:
1) I piani di rilancio, già in attuazione da un paio di anni almeno, delle località turistiche da sempre competitor delle Canarie come Egitto & Mar Rosso, Tunisia, Algeria e le nuove mete come Israele, Giordania stanno sottraendo fette di mercato del segmento “Low Cost”
2) Il ritiro delle basi di Ryanair dalle Canarie che però per inciso non coincide con il totale progressivo annullamento di tutte le tratte e i collegamenti
Ovviamente non ci sono solo gli aspetti negativi; vediamoli:
a) In questo ultimi 10 anni in cui le Isole Canarie hanno conosciuto un nuovo periodo di popolarità hanno visto aumentare di molto il volume dei visitatori ma anche il livello qualitativo degli stessi frequentatori. Il classico fenomeno dei turisti che poi diventano frequentatori abituali e periodici interessa ora anche persone con una fascia di reddito interessante / importante.
b) Soluzioni di alloggio, sia fornito dai professionisti del settore che dai privati investitori mediante affitti con “Vivienda Vacacional”, sono stati oggetto di ristrutturazione, ammodernamento, miglioramento ed adeguamento per l’abbattimento delle barriere architettoniche allo scopo di dar soddisfazione ad una fascia di utenza ancora più ampia sia per caratteristiche che per esigenze
c) Vi è stato un incremento del valore commerciale degli immobili soprattutto in quelle zone ad alta richiesta turistica e nelle vicinanze delle spiagge, litorali e servizi adatti sia ai turisti che ai turisti stanziali e frequentatori stagionali (soggiornano per “svernare” e mediamente da Ottobre e Aprile).
Esposto il tutto ora la nostra analisi:
Era impensabile che il trend di crescita sia del valore degli immobili che del volume delle prenotazioni potesse mantenere i ritmi vertiginosi di questo ultimo lustro.
Per tale ragione a chi ha investito (e continua a farlo https://www.infocanarie.com/immobiliare) con noi nel “Vacacional” (e non solo) abbiamo suggerito di acquistare gli immobili in posizione strategica (vicino ai servizi, al mare e possibilmente con vista mare) o in posizioni comode ma di elevare lo standard qualitativo dell’immobile sia dal punto di vista edile e decorativo che del corredo domestico/turistico. Questo perché’ sul mercato degli affitti (come anche della compravendita) gli immobili che non risulteranno appetibili per ubicazione o per caratteristiche saranno i primi che andranno in sofferenza e/o comunque non sono adatti ad attirare una qualificata ed interessante tipologia di interlocutore avente un buon potere d’acquisto.
Quanto sopra riflette, con altre sfumature ma con lo stesso principio, ciò che è accaduto della crisi immobiliare mondiale (2006 / 2009) che ha interessato anche le canarie con il fenomeno che abbiamo chiamato “un posto al sole a tutti i costi” (costi che poi sono risultati insostenibili o inadeguati); per questo per i nostri clienti abbiamo selezionato solo determinate tipologie di immobili sia la fine di metterli nella condizione di essere remunerati secondo loro aspettative e/o poter effettuare un’operazione di rivendita con margini di sicuro interesse.
Per i futuro cosa prevediamo?
Il mercato in determinati ambiti e contesti (gli stessi che abbiamo evidenziato prima e che concorrono a determinare, per varie ragioni, un mercato “a macchia di leopardo”) continuerà a crescere lentamente e a consolidarsi e quello “meno qualificato” inizierà ad avere delle difficoltà.
 
Fabio Chinellato
Amministratori Unico de

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