11/11/2019   FOCUS: Canarie e affitti a scopo turistico: l’evoluzione delle legislazioni, del mercato e delle soluzioni d’investimento.

 

immobiliare

Parlando in senso generale, quindi non solo riferito alla (futura) normativa del “Alquiler Vacacional” alle Canarie, ossia del classico metodo di mettere a reddito un appartamento con affitto turistico, è chiaro che le recenti normative e leggi emanate sia a livello nazionale sia a livello locale impongono nuove analisi e ricerca di nuove soluzioni.

Il caso emblematico di Londra, per cui nell’arco dell’anno solare puoi affittare l’appartamento a scopo turistico per un massimo di 90 giorni, è di fatto un provvedimento che sta per essere preso a modello e farà scuola in molte Capitali, città d’arte e di business.

Come si sa, l’aver “perso” appartamenti ed unità abitative a Barcellona, Venezia, Londra, Firenze, Berlino ecc. in maniera esponenziale con il diffondersi delle piattaforme che gestiscono l’intermediazione dell’occupazione, ha posto un serio problema per quanto riguarda gli alloggi a scopo residenziale divenuti quindi difficilmente reperibili e (per regola di mercato) molto costosi e a prezzi non adatti ne ad una giovane coppia ne ad una famiglia.

Alla critica situazione sopra descritta, a concorrere a considerare “nociva” questo tipo di attività’, è la concorrenza ritenuta sleale da parte degli albergatori che, per far decollare l’attività turistica in una determinata zona o ambito, a suo tempo hanno dovuto necessariamente sottoscrivere una convenzione con il comune ed investire per urbanizzare o migliorare l’arredo urbano, creare parcheggi e/o (nel caso delle Canarie) costruire e/o apportare miglioramenti a spiagge, arenili e litorali e/o servizi correlati, zone pedonali lungomare, spazi verdi e ricreativi ecc.…

A completare il quadro “ostile”, entrando sempre più nel dettaglio, sono presenti i divieti, che si fanno sempre più frequenti a livello condominiale, del praticare l’affitto a scopo turistico: infatti, diventano sempre più numerose le azioni da parte del Condominio che arrivano sino alla convocazione di una giunta straordinaria per la modifica dello statuto della comunità dei proprietari al fine di evitare gli affitti a breve termine e/o a scopo turistico.

Il quadro sopra esposto rispecchia anche ciò che sta accadendo alle Canarie ………… e quindi?

Si rinuncia ad una attività così interessante, remunerativa e che per molti rappresenta una modello d’impresa familiare?

“Assolutamente NO” è la nostra risposta.

Essendosi le piattaforme evolute nel loro pensiero e nelle loro dinamiche per far fronte alle nuove esigenze degli “host”, esse stesse trovano nuove soluzioni con relativi servizi.

Anche noi, che operiamo da 20 anni sul territorio, stiamo analizzando i vari mercati (che cambiano da isola ad isola e località all’interno della stessa) e soluzioni d’investimento, rapportandoli poi alle normative (anch’esse ambito locale) per poter proporre delle formule alternative di modello di business per poter esercitare (o far esercitare) l’affitto e/o la recettività a scopo turistico e/o per brevi soggiorni.

 

Fabio Chinellato

Amministratore Unico de "InfoCanarie"

InfoCanarie Promotion and Consulting www.infocanarie.com 

 

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