07/03/2020     Canarie & Economia > Il coronavirus ed il suo effetto acceleratore sull’ E-Commerce, il dropshipping e l’attività di intermediazione; che ci aspetta per il futuro?

TAX news business

 

Con la prospettiva, purtroppo ormai quasi assodata, di una epidemia di coronavirus a livello mondiale, così come i media e gli organi governativi ci stanno comunicando, usi, costumi ed abitudini dovranno (almeno temporaneamente) cambiare.
Chiaro che se la cosa dura diversi mesi ciò comporterà non solo un cambio nello stile di vita, ma anche la crisi di diverse aziende che NON operano in settori strategici e/o per prodotti e servizi di prima necessità; altra conseguenza sarà l’incremento dell’utilizzo da parte degli utenti finali degli strumenti di e-commerce e dei servizi di delivery.
Questi ultimi dati di importante crescita sono suffragati da indagini fatte sia dalle organizzazioni dei consumatori che dagli addetti ai lavori dell’e-commerce e servizi di delivery relativamente al periodo 17 / 23 Febbraio (che rappresenta ad oggi quindi un dato tranquillamente sottostimato).

Vediamo quindi come relazionare questo scenario al fatto di avere una Azienda di diritto Spagnolo che si occupi di E-Commerce o di intermediazione (sia di prodotti che, attenzione, di servizi) con sede alle Canarie.
In entrambi i casi si avra’ un aumento del volume di fatturazione e una conseguente ottimizzazione del carico fiscale indipendentemente da quali siano i mercati di riferimento.

Crediamo però che nel caso dell’E-Commerce ci sarà un importante impatto sul versante delle attività di accertamento e del corretto svolgimento di attività di dropshipping e riconoscimento dell’IVA o imposte indirette locali. Ogni Stato Sovrano infatti (attratto dall’espandersi del settore e che nel contempo vedrà contrarre il gettito delle imposte indirette per il conseguente contrarsi dei consumi) a nostro avviso si dedicherà a questo.
Per quanto sopra, chi si sarà strutturato adeguatamente e conformemente alle direttive Europe e degli stati in cui operano NON avrà problemi di sorta; chi invece NON ha attuato una buona “due diligence” probabilmente andrà incontro a seri problemi ed accertamenti.

Per l’intermediazione, sottolineando che alle Canarie si può fare una eccellente ottimizzazione fiscale sia intermediando (grazie alle infrastrutture telematiche con copertura mondiale e le soluzioni digitali fruibili alle Canarie) prodotti fisici che servizi, la cosa non presenta problema di sorta.

 

Fabio Chinellato

Amministratore Unico de "InfoCanarie"

www.infocanarie.com 

 

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