Molti turisti al ritorno del loro viaggio
dalle Canarie si chiedono
il perché del fiorire
e dell'alta percentuale
di frequentazione
dei Centri di Talassoterapia
e, soprattutto,
quale sia la loro utilità.
La talassoterapia è una
metodologia terapeutica
che si basa sull'utilizzazione
di tutti gli
agenti naturali che provengono
da un luogo
di mare.
Prima di tutto l'acqua
di mare stessa (quella
dell'oceano nel caso delle
Canarie) da bere,
iniettare (come siero di
Quinton) o immergervisi
(come avviene nella balneoterapia).
Ruolo importante hanno
il clima, la sabbia,
i fanghi marini e l'idromassaggio.
Soggiornare in un ambiente
marino permette
di fatto di rigenerarsi
e ritonificarsi.
La talassoterapia è indicata
per numerose
patologie, soprattutto
per combattere forme
reumatiche e allergiche;
l la talassoterapia
aiuta anche combattere
lo stress, l'età e
la cellulite.
Il principio su cui si
basa la talassoterapia
è che i pori della pelle,
a contatto dell'acqua
dell'oceano, si dilatano
e permettono così
il passaggio dei preziosi
oligoelementi che
lentamente vengono liberati
nel sistema sanguigno
correggendo gli squilibri;
il tutto viene
integrato dall'utilizzo
delle alghe marine,
con il loro potere antibiotico,
batteriostatico
e antivirale.
La terapia può includere
applicazioni esterne
e bagni di fango o di alghe,
bagni d'acqua
marina (deve essere considerato
un bagno
freddo tenuto conto che
anche nei mesi estivi
la temperatura dell'acqua
marina non supera
i 25-27 °C) in apposite
piscine, docce, pediluvi
e passeggiate in vasche,
esercizi stando
immersi in acqua e massaggi.
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