ZEC Zona Especial Canaria

Legge Decreto Regio 19/1994, modificata con il DR 12/2006 e successivi (Riforma del REF Canario 1/1/2015)

Articolo aggiornato il 30/07/2017 a cura di Fabio Chinellato CEO de InfoCanarie 

IMPORTANTE AGGIORNAMENTO: il REF Canario (Régimen Económico y Fiscal de Canarias), che include la ZEC è stato riformato ed andato in vigore il 1° Gennaio 2015 ed ha introdotto nuove ed importanti modifiche, scenari ed agevolazioni.

In primo luogo la vigenza della ZEC è stata prorogara sino al 2026 (si potranno godere i benefici fino a questo termine); sarà possibile presentare la domanda di richiesta Autorizzazione nell' ambito della ZEC sino al 31/12/2020.

La ZEC non e' uno strumento fiscale "a tempo"; il Decreto Regio Spagnolo che la disciplina (come anche tutte le altre particolarita' del REF - Regime Economico e Fiscale - delle Canarie) viene rivista periodicamente (di solito 5 anni) e rinegoziata in accordo con l'Unione Europea (che assevera) per determinarne la nuova veste e funzionalita'.

Logo Bando2017>> Bandi di Selezione Progetti Imprenditoriali

meeting2017 >> 2017  Meeting/Seminari per Investitori ed Imprenditori

Informazioni in merito alla ZEC ( Zona Especial Canaria - Zona Speciale Canaria) si reperiscono sul web ormai agevolmente MA, con chiara esclusione ad ogni riferimento alle pagine Istituzionali, molto spesso alcuni siti riportano errori o inesattezze frutto del mancato aggiornamento o, nel peggiore dei casi, dovuti a semplici “copia e incolla” di articoli “datati” per la realizzazione della pagina informativa.

Questa situazione viene amplificata da ulteriori confusioni, generate anche da professionisti Italiani interpellati allo scopo, in merito al particolare Regime Economico e Fiscale delle Canarie (REF), sulla NON presenza (che confermiamo) delle Isole Canarie all' interno della “Black List”, all' applicazione della RIC, e sulla ZEC sia in per quanto riguarda le modalità di adesione e gli effetti e vantaggi derivanti come anche alla vigenza della stessa ZEC.

Non ci proponiamo di divulgare tutto ciò che riguarda la ZEC mediante questa pagina, tantomeno di rappresentare la ZEC, ma semplicemente di dare le indicazioni ed informazioni di base e di aggiornare le stesse riservandoci approfondimenti individuali con quegli investitori e/o imprenditori che ce lo richiedano.

Quanto sopra contando sulla consolidata collaborazione e dialogo che da tempo abbiamo con la ZEC.

ZEC_ZONA_ESPECIAL_CANARIA La Zona Speciale Canaria (ZEC) é uno strumento di pianificazione fiscale creato per generare e dare maggior impulso allo sviluppo economico e sociale delle Isole Canarie puntando sulla diversificazione delle attivita' e dei settori economici allo scopo di creare nuovi posti di lavoro, attirare capitali e "Know How" dall'estero e soprattutto per creare ulteriori e nuovi pilastri portanti del modello economico delle Canarie in modo tale che non si basi solamente sul turismo, sulle costruzioni e sull'immobiliare.

La ZEC è un Ente Pubblico che dipende istituzionalmente dal Ministero dell' Economia e delle Finanze di Spagna (Consorzio tra Governo Canarie e il Ministero prima citato).

La ZEC nasce mediante la promulgazione della Legge Decreto Regio 19/1994 e successivamente modificata con il DR 12/2006 che ne determina la vigenza sino al 31/12/2019; tale termine è (facilmente, visti i presupposti per cui l' EU l' ha già fatto una volta e i comunicati stampa della ZEC stessa) prorogabile previa autorizzazione della Commissione Europea.

TERMINI TEMPORALI IN SINTESI :

- Vigenza della Legge che disciplina la ZEC: 31/12/2019. Dopo tale data iniziano le trattative con l'Unione Europea per la nuova riforma.

- Le iscrizioni delle neo imprese Canarie deve/puo' però avvenire entro e non oltre il 31/12/2020.

- La fruizione dei vantaggi della ZEC delle imprese che ottengono l'Autorizzazione entro la fine del 2019, si iscrivono (cioe' diventano operative e si attivano) entro il 31/12/2020 e' sino al 2026.

VANTAGGI PREVISTI DALLA ZEC

  • Imposta sulle Società (sia costituita da persone fisiche che giuridiche) pari al 4% subordinato da quanto previsto dal Decreto Regio che disciplina la ZEC stessa in sintonia con quanto contemplato dalla Normativa Europea in merito agli AIUTI DI STATO:   E’ doveroso infatti, per corretta e completa informazione, evidenziare che le Aziende iscritte alla ZEC potranno fruire di un’imposta sulle Società con aliquota pari al 4%  ma che tale percentuale potrà essere applicata solo secondo certi parametri e condizioni come esposto nella tabella sottostante (e seguente nota esplicativa) che va quindi tenuta in debita considerazione (dalla quale si evince che per aziende che creano più di 50 posti di lavoro l’aliquota del 4% viene applicata su tutto il volume di affari dell’Azienda ZEC; diveramente NO). Ad ogni modo, escluso chiaramente l'ultimo caso citato, la riduzione d'imposta lorda risultante dell'applicazione del tasso speciale al 4%, non potra' superare il 30% netto del volume d'affari dell'Entita' ZEC. 
Isole Base Imponibile ZEC Posti di Lavoro Creati
Gran Canaria e Tenerife

1.800.000 €

500.000 € in più per ogni posto di lavoro

Max 24.300.000

5

Da 6 fino  a 50

Lanzarote, Fuerteventura, La Palma, El Hierro, La Gomera

1.800.000 €

500.000 € in più per ogni posto di lavoro

Max 25.300.000

TUTTE LE ISOLE Base imponibile illimitata Più di 50 posti

 

Per quanto sopra, in conclusione,  la Zona Especial Canaria è particolarmente vantaggiosa per alcuni modelli d'impresa o che operano in determinati settori e che la loro caratura sia di media / grande impresa e/o nell'ambito dell'industria.

Da ciò ne deriva che CHIARAMENTE, prima di intraprendere la strada dell'Istruttoria per la Richiesta di "Autorizacio'n Previa" ZEC (Autorizzazione preliminare) ed affrontare il suo iter, va fatto uno adeguato studio che contempli anche una simulazione che tenga in considerazione tutti i parametri e condizioni sopra descritti.

  • I dividendi distribuiti dalle filiali alle proprie Società madri in altri paesi dell' Unione Europea sono esenti da ritenute in applicazione della direttiva "Madre/Figlia".
  • In ambito ZEC trova inoltre applicazione anche la convenzione per evitare la doppia imposizione siglata ed in vigore tra la Spagna ed altre Nazioni, inclusa l' Italia.
  • Esenzioni d'imposta sui trasferimenti patrimoniali e gli atti giuridici.
  • Le Aziende iscritte alla ZEC saranno esenti dal versare l' IGIC (Impuesto General Indirecto de Canarias; assimilabile all' IVA) per attività di scambio di beni e servizi tra le stesse entitá ZEC e per le attività di Import.
  • Possono fruire, secondo particolari condizioni e dinamiche e solo nel caso siano compatibili, di altri strumenti fiscali propri del REF Canario tra i quali evidenziamo la  RIC (Riserva per Investimenti alle Canarie)  e la DIC (Deduzione per Investimenti alle Canarie)
  • Le entita' ZEC possono insediarsi, quindi la cosa e' compatibile, e fruire dei vantaggin Zona Franca Canaria. 

Requisiti per Accedere alla ZEC

  • Essere un' Azienda di nuova creazione avente domicilio legale e fiscale ed effettiva operativa in una delle Isole Canarie
  • Almeno uno degli amministratori deve risiedere nelle Canarie. 
  • Dar luogo ad un investimento ( sia in beni patrimoniali che strumentali), entro l' arco di 2 anni da quando l' azienda è diventata operativa e/o attiva, per un importo minimo di 100.000 Euro se l' attività viene svolta e/o ha sede a Tenerife e Gran Canaria; 50.000 nel caso sia in Lanzarote, Fuerteventura, La Gomera, La Palma e El Hierro.
  • La creazione, entro i primi 6 mesi dall' inizio attività, di 5 posti di lavoro se l' attività si svolge e/o ha sede a Gran Canaria e Tenerife; 3 nel caso sia in Lanzarote, Fuerteventura, La Gomera, La Palma e El Hierro. Come posti di lavoro creati NON possono venir contemplati il ruolo dell'Amministratore e dipendenti con legami di parentela con l'Amministratore e/o i soci della Azienda ZEC. Il numero dei posti di lavoro creati si intendono a tempo pieno e come media ponderale annuale.
  • Le assunzioni dovranno essere disciplinate secondo le normative Spagnole in materia e la Sede di lavoro dovrà risultare essere ubicata nelle Isole Canarie.
  • Sviluppare attività economiche rientranti nell' apposita Tabella NACE

Attività Autorizzabili (non è l' elenco completo) nella ZEC e ritenute dagli Organinsmi e Funzioni locali di interesse strategico:

Lavorazione, Produzione e trasformazione agroalimentare, materie prime o semilavorati

Farmaceutica, Chimica, Ottica.  (produzione e commercio all' ingrosso),

Tecnologie Avanzate ed innovative, elettronica, informatica, robotica ed automazioni

Ricerca per innovazione e sviluppo / Progettazione / Salvaguardia e gestione ambiente

Commercio all' ingrosso / Trading / Marketing / Pubblicita' / Multimedia

Meccanica (fabbricazione , riparazione e manutenzione), fabbricazione mobili,

Servizi per le imprese, le aziende e le persone. Formazione. Sicurezza. Editoria. Trasporti

PER VISIONARE UNA LISTA UN PO' PIU' DETTAGLIATA DELLE ATTIVITA' AUTORIZZABILI SECONDO QUANTO PREVISTA DALLA TABELLA "NACE" >>> ENTRA QUI

Iter per l' iscrizione alla ZEC

E' necessario avviare apposita procedura , con adeguate tempistiche e modalità, per l' ottenimento dell' Autorizzazione Preventiva (Autorizaciòn Previa) che identificherà il Progetto Imprenditoriale come avente i requisiti previsti per essere iscritto alla ZEC e goderne dei benefici.

L' attività di presentazione domanda, ed altre attività propedeutiche, può essere svolta da “InfoCanarie” dietro apposito conferimento d' incarico professionale.

Insediamento fisico nelle ZEC

Logisticamente e dal punto di vista pratico le Aziende iscritte alla ZEC potranno:

  • Insediarsi in tutto il territorio delle isole canarie, senza eccezioni, nel caso l' Azienda ZEC svolga l' attività di erogazione di servizi (consulenza, formazione, progettazione ecc. ecc..)
  • IMPORATNTE: con la recente riforma della ZEC, viene a DECADERE quanto precedentemente previsto in merito all' area di insediamento per le Aziende che si dedicano alla produzione, trasformazione, manipolazione e commercializzazione all' ingrosso di beni.
  • Dal 1/1/2015 bastera' insediarsi in un poligono industriale, logistico e/o artigianale confacente allo scopo e che risponda alle normative locali.

 

>>> PRESENTATECI IL VOSTRO PROGETTO IMPRENDITORIALE; FAREMO UNA DISAMINA ANCHE IN FUNZIONE DELLA "ZEC" <<<

>>> CONSULENZA FISCALE, SERVIZI AMMINISTRATIVI E TRIBUTARI - COMMERCIALISTA ALLE CANARIE <<<

>>> COS APRIRE ALLE CANARIE _ MERCATI EMERGENTI E SETTORI ECONOMICI STRATEGICI ED IN FASE DI SVILUPPO 

 

 

Le zone Franche delle Canarie

Il porto franco di Gran Canaria e il porto franco di Tenerife

zona-franca-canarie


BANDI DI SELEZIONE
PROGETTI IMPRENDITORIALI

MEETING/SEMINARI PER
INVESTITORI ED IMPRENDITORI

Premessa

L'attuazione nelle Isole Canarie di tutte le politiche Comunitarie e l'integrazione nel territorio doganale della EU, fatte salve alcune specifiche eccezioni derivate dalle particolari caratteristiche delle isole Canarie, viene sancita con l'entrata in vigore del regolamento (CEE) n. 1911/91, in merito all'applicazione del diritto Comunitario nelle Isole Canarie e in applicazione della decisione 91/314/CEE, con la quale si stabilisce il Programma di Opzioni Specifica (PESEICAN).

Qui di seguito informazioni sul rapporto "Isole Canarie / Aspetti Doganali".

  1. L' Arcipelago delle Isole Canarie è parte integrante del territorio doganale Comunitario dal 1/7/1991. Dal 2001, momento in cui si è giunti gradualmente a regime, si è applicato il AAC alle importazioni di terzi paesi.
  2. A partire dal 31 dicembre 2001 nelle Canarie é stato costituito l' AIEM. Si tratta dell'Arbitro sulle importazioni e scambio di merci; questo comporta la sostituzione dei vecchi arbitri sulla Produzione e Importazione (APIC) e la Tariffa Speciale all'Arbitro Insulare all'Entrata delle Merci.

Infine, vi è stata l'approvazione di due Zone Franche; una a Gran Canaria e una a Tenerife.

Questo comporta la possibilità di introdurre interessanti vantaggi economici per lo sviluppo di attività imprenditoriali insediati in queste aree.

La Zona Franca è una zona doganale all'interno della quale si possono svolgere una serie di attività come la lavorazione e trasformazione di prodotti, semilavorati e materie prime, all'immagazzinamento, packaging e distribuzione di merci il tutto senza applicazione ne di oneri ne di imposte indirette.

Lo scopo della creazione di una Zona Franca è quello di potenziare le attività del commercio Internazionale.

Elenchiamo i vantaggi delle Zone Franche nelle Isole Canarie:

  • Qualsiasi merce può transitare dalla Zona Franca indipendentemente dalla sua provenienza.
  • Le merci possono essere vendute liberamente sia ll'interno del Mercato Comune Europeo che, soprattutto, in tutte le altre destinazioni nel Mondo.
  • Tutte le operazioni realizzate all'interno della Zona Franca risulteranno esenti da qualsiasi tipo d'imposta.
  • Le imprese istallate nella Zona Franca Canaria potranno godere (in applicazione al REF) del vantaggio consistente nel fatto che le operazioni di "perfezionamento attivo" non possono essere limitate da condizioni economiche perché non esistono requisiti finalizzati al rispetto della concorrenza di altre imprese della Comunità Europea.

Per "Perfezionamento Attivo" si intende la generazione di valore aggiunto mediante attivitá produttiva o di trasformazione. Questo consente l'esonero del pagamento delle tariffe per materie prime e componenti importati.

Da evidenziare che inoltre nelle Zone Franche Canarie queste operazioni non sono soggette al versamento di IVA, anche le operazioni con L'UE possono essere effettuate in sospensione di imposta seguendo un apposito iter. 

Zona Franca di Gran Canaria

La Zona Franca di Gran Canaria dispone attualmente di 300.000 metri quadrati per ospitare progetti di investimento.

I terreni sono situati in due diverse aree: il porto di Las Palmas e la zona industriale di Arinaga.

A Las Palmas la Zona Franca dispone di 50.000 metri quadrati; nel 2004 sono stati richiesti altri 100.000 metri quadrati da parte dell'Autorità Portuale di Las Palmas, il nuovo progetto contempla anche un bacino all'interno della zona franca stessa per agevolare la circolazione delle merci.

Ad Arinaga, per scopi industriali, sono a disposizione 250.000 metri quadrati.

Entrambi i lotti sono completamente urbanizzata e preparati con tutti i servizi necessari, e in essi si può accedere a vari tipi di impianti.

Zona Franca di Tenerife

La Zona Franca di Tenerife è molto particolare e trova analogia in Europa solamente con quella del porto di Shannon (Irlanda). La particolarità della Zona Franca di Tenerife consiste nel fatto che la stessa non riguarda uno specifico ambito territoriale segregato e delimitato ma comprende tutto il recinto portuale di Santa Cruz  e del futuro porto di Granadilla di Abona per un totale di circa 215.000 mq. 

Proroga dell' esenzione AIEM sino al 2020

Il Parlamento Europeo ha dato via libera alla proroga fino a dicembre 2020 dell' attuale regime di esenzione AIEM (Arbitrio sobre Importaciones y Entregas de Mercancías en las Islas Canarias – Delibera su importazioni e consegna merci nelle Isole Canarie); una misura addotta allo scopo di rendere competitivi ed appetibili verso i mercati esterni i prodotti e/o fabbricati alle canarie.

Si tratta di una misura in ambito tributario per agevolare, aiutare e compensare i disagi o quegli extra costi (per la logistica, di approvvigionamento materie prime, stoccaggio, ecc. ecc. ) che i produttori delle Isole devono sostenere anche e soprattutto per aggredire nuovi mercati come anche in funzione dell'internazionalizzazione della propria azienda.

Tra i prodotti che a cui si applica questo particolare regime evidenziamo i prodotti agricoli, ittici, tessili, bibite, e materiali edili.

 

>>> PRESENTATECI IL VOSTRO PROGETTO IMPRENDITORIALE <<<

>>> CONSULENZA FISCALE, SERVIZI AMMINISTRATIVI E TRIBUTARI - COMMERCIALISTA ALLE CANARIE <<<

 

 

 

 

Questo sito o gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookies necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all' uso dei cookie.