ISOLE CANARIE, INFO SU NORMATIVE FISCALI E LEGALI

Il particolare statuto di regione autonoma spagnola, pone ancor oggi le canarie in condizione di offrire, grazie a particolari condizioni fiscali (l'IGIC equivalente alla nostra IVA pari al 5 %), grandi opportunità a chi voglia intraprendere o semplicemente stabilirsi in questa zona.
Le prospettive allettanti sono la possibilità di godere di un clima assai invitante, sole tutto l'anno, temperatura media annuale 24°.
Non ci sono spese di riscaldamento e per vestiario di tipo autunnale ed invernale.
Questa situazione si riflette anche su una riduzione delle , per noi abituali, spese di manutenzione sul nostro immobile.
Costo della vita contenuto (es. la benzina costa circa 0,62 Euro al litro, assicurazioni costano la metà che in Italia).

Alle canarie non c'è smog, sia grazie ad una politica di preservazione dell'ambiente che per la continua ventilazione; inquinamento acque e terreni inesistenti.
La tutela dei cittadini canari non riguarda solo la salute ma anche la sicurezza; grazie ad un sistema di prevenzione e controllo la delinquenza e gli atti violenti sono praticamente inesistenti.
Qualità della vita, VOTO: 10.


Le isole canarie sono integrate nel territorio doganale europeo, pur non dovendo sottostare all'applicazione dell’IVA ne’ di alcuna delle tasse speciali esistenti in europa.
L’arcipelago canario gode di un Regime Economico e Fiscale ( REF ) differenziato che favorisce lo sviluppo economico e sociale delle isole e compensa gli effetti dell’insularitá.
Il REF canario contiene una serie di incentivi fiscali relativi alla creazione e sviluppo delle attivitá impresariali, contemplati nella normativa spagnola ed autorizzati dalle istituzioni della UE :
1) Esenzione della tassa sui Trasferimenti Patrimoniali e Atti Giuridici Documentati per le ditte di nuova creazione domiciliate in Canaria che si ampliano, modernizzano o traslocano.
2) Esenzione dell’ IGIC ( IVA canaria ) per l’acquisto di beni d’investimento.
3) Riduzione sulla base imponibile dell’ Imposta sulle Societá fino al 90% degli utili non distribuiti destinati all’ acquisto di beni immobili nuovi o usati in Canaria ( riserva per gli investimenti ).
4) Sconto del 50% sulla quota dell’ Imposta sulle Societá e sull’ IRPEG derivata dalla vendita di generi prodotti nell’ Arcipelago Canario, specifico per le attivitá agricole,industriali, gli allevamenti e la pesca ( compatibile con la riserva per gli investimenti ).
5) Sconti sull’ Imposta sulle Societá e sull’ IRPEG per investimenti effettuati in Canaria.
6) L’imposta indiretta IGIC é similare all’ IVA, ma può arrivare ad un massimo del 5% che in alcune applicazioni si riduce al 2% , mentre altre ne sono esenti come, per esempio, i servizi delle telecomunicazioni.
7) Registro Navale Speciale che include:
- L’esenzione della Tassa sui Trasferimenti Patrimoniali.
- Lo sconto del 90% sull’ Imposta sulle Societá.
- Lo sconto del 90% sui contributi sociali ( INPS locale, etc. ) pertinenti alle Societá.
- La considerazione di rendita esente del 50% per il personale imbarcato soggetto all’ IRPEG per il lavoro effettuato durante la navigazione effettiva su navi regolarmente iscritte nel registro speciale.

L'ARCIPELAGO DELLE CANARIE DICHIARATA ZONA "ZEC".
Con l'entrata in vigore di disposizioni del governo spagnolo, mirate a promuovere lo sviluppo economico e sociale e la diversificazione produttiva dell'area, l'arcipelago delle Canarie diventa "ZEC", Zona Especial Canaria, ed offre prospettive interessanti.
L'Arcipelago Canario, Comunità Autonoma Canaria, per la sua posizione insulare decentrata e le sue peculiarità ha sempre goduto di un regime economico e fiscale più vantaggioso rispetto alle altre regioni spagnole.
Con la creazione della ZEC e la concessione di agevolazioni, soprattutto di natura tributaria, la Spagna mira a promuovere tale area come centro d'affari internazionale situato all'interno dell'Unione Europea e quindi parte, anche se con alcune eccezioni, del Mercato Unico.
la ZEC diventa perciò una piattaforma a bassa fiscalità al centro delle principali rotte marittime ed aeree che collegano l'Europa all'Africa occidentale e all'America Latina.
Il regime fiscale prevede, tra l'altro, una tassazione sui redditi di impresa che varia da un minimo dell'1% a un massimo del 5%, in funzione dei posti di lavoro creati e dell'attività svolta.
E' importante ricordare che la ZEC è territorio spagnolo ed europeo per cui non rientra nella "black list" dei paesi per i quali non si applicano le agevolazioni fiscali previste dalle normative straniere.
Questi i requisiti richiesti per beneficiare di tali aliquote: essere entità di nuova costituzione che svolgano attività industriali, commerciali o di servizi, con un investimento minimo di 100.000 euro e la creazione di almeno cinque posti di lavoro.


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